La Borsa di Milano peggiora rapidamente dopo l’avvio. L’indice Ftse Mib cede l’1,5% a 31.355 punti. A Piazza Affari guida i ribassi Saipem (-2,98%) con Stmicroelectronics (-2,9%), ma pesano le banche con Bper (-2,84%) e Banco Bpm a -2,7%. Solo Interpump è in rialzo a +0,6%.
Le Borse europee aprono in calo, gli investitori attendono i dati sul mercato del lavoro americani, anche per valutare lo stato di salute dell’economia Usa. Avvio in flessione per Londra (-0,84%), Parigi (-0,59%) e Francoforte (-0,56%).
Le Borse asiatiche chiudono contrastate, dopo la performance negativa di Wall Street. Prosegue la volatilità dei mercati. Sotto i riflettori restano le mosse delle banche centrali. Seduta negativa per Tokyo (-0,74%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo la bilancia commerciale della Francia. Dagli Stati Uniti previste le richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione e l’indice delle scorte all’ingrosso.
Sono in calo i contratti sul petrolio. Quello sul Wti di settembre arretra di un lieve 0,08% scendendo a 75,17 dollari. Il Brent con consegna ad ottobre perde lo 0,22% portandosi a 78,16 dollari al barile.
Nei cambi l’euro guadagna terreno sul dollaro in avvio di giornata. Sale dello 0,18% portandosi a 1,0942 dollari. Il cambio con lo yen segna un -0,10% a 160,06.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è a 149 punti base (+2,66%). Il rendimento è a +3,69%.
