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La Spezia: dalla Regione 100 mila euro per co-working in immobili sequestrati alla mafia

comune della spezia
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In arrivo oltre 100.000 euro per trasformare gli immobili sequestrati alla criminalità organizzata in viale Mazzini e in piazza Chiodo in spazi di co-working per giovani spezzini under 35, con 5 punti di lavoro, e un punto informativo per tutta la cittadinanza grazie ad un bando di Regione Liguria vinto dal Comune della Spezia.

Lo scorso anno l’amministrazione si è impegnata affinché l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata – ANBSC – trasferisse i beni confiscati alla criminalità organizzata ubicati nel Comune della Spezia, presentando progetti per l’utilizzo con finalità sociali, al fine di poterli impiegare a favore della collettività. A luglio è stato emesso il provvedimento di assegnazione dell’Agenzia e, quindi, i beni confiscati sono entrati a far parte del patrimonio immobiliare del Comune. A settembre la Regione Liguria ha pubblicato un bando per l’erogazione di contributi a favore degli enti locali per realizzare interventi di riqualificazione su quegli stessi beni.

Il Comune della Spezia ha partecipato con due progetti, seguiti dall’assessore Pietro Antonio Cimino e dagli uffici tecnici, insieme all’assessore Manuela Gagliardi e agli uffici del Patrimonio, e ha ottenuto la concessione dei contributi richiesti per un ammontare complessivo di circa 100.000 euro, che rappresentano l’80% del costo totale per gli interventi previsti.