Lavoratori di Ansaldo Energia di nuovo in stato di agitazione. Domani dalle 8.15 si riuniranno in assemblea per poi proseguire con lo sciopero e il corteo.
Di seguito il comunicato diffuso da rsu Ansaldo Energia.
«Dopo 70 giorni e un incontro ufficiale con il Prefetto di Genova nessuna risposta e nessun segnale concreto è arrivato da parte della Cassa Depositi e Prestiti, il nostro azionista di maggioranza. Il nulla.
La stessa Cdp il cui patrimonio netto pubblicato ufficialmente ammonta a 38 miliardi di euro.
La stessa Cdp che sta preparando un’offerta miliardaria per Tim.
La stessa Cpd che qui, a Genova, sta lasciando morire lentamente Ansaldo Energia. Non possiamo permetterlo.
Difendiamo i nostri posti di lavoro.
Difendiamo il nostro futuro.
Difendiamo la fabbrica simbolo della nostra città.
Martedì 11 ottobre ore 8.15 assemblea retribuita portineria centrale. Subito dopo sciopero, manifestazione e corteo.
Per facilitare la presenza al corteo si dichiarano anche 8 ore di sciopero per il secondo e terzo turno articolate in questo modo:
turno di notte: dalle 22.00 alle 6.00 di oggi lunedì 10.
secondo turno: dalle 14 alle 22 di martedì 11.
Diamo a tutti e a tutte appuntamento alle ore 8.15 portineria centrale via Lorenzi.
Che tutta la città sia con noi».
