string(0) ""
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(11) "Istituzioni" ["url"]=> string(51) "https://staging.bizjournal.it/category/istituzioni/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(14) "Carlo Gandolfo" ["url"]=> string(49) "https://staging.bizjournal.it/tag/carlo-gandolfo/" } } } } }
bool(true)

Recco: riaperta la provinciale 333

lavori cantiere stradale

Dopo 3 mesi di lavori la strada provinciale 333 a Recco è stata riaperta al traffico in entrambi i sensi di marcia.

I cantieri hanno riguardato la posa della nuova condotta fognaria. Oggi, con il ripristino della segnaletica orizzontale e la rimozione delle transenne, si torna alla normalità. «È stata un’operazione lunga e laboriosa — racconta il sindaco di Recco, Carlo Gandolfo —  che si è conclusa nel rispetto dei tempi annunciati. Possiamo metterci ora alle spalle i disagi di una viabilità ridotta».

La strada provinciale 333 era stata chiusa al traffico per permettere l’installazione del nuovo sifone, il tubo che costituisce la condotta fognaria. Un progetto portato a termine da Ireti sulla linea di acque nere all’innesto di via della Né con via Roma/via Giustiniani per migliorare la funzionalità dell’infrastruttura e adattarla alle necessità e alla sicurezza del territorio.

«Ringrazio Ireti per il lavoro svolto, Città metropolitana e in particolare il consigliere delegato Franco Senarega, con cui collaboriamo costantemente, per l’attenzione che ha posto all’evoluzione di questo cantiere — dice il sindaco di Recco — Ringrazio inoltre gli agenti della polizia locale che hanno gestito i tempi e le cadenze dei semafori posti lungo la strada contenendo, per quanto possibile, le inevitabili criticità provocate dall’impatto dei lavori sulla viabilità cittadina».