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Borse europee, chiusura in ribasso di fronte al rischio inflazione

Borsa orso toro
Borsa

Chiudono in ribasso le borse europee, di fronte al rischio inflazione, emerso con chiarezza dopo il rialzo dei tassi a sorpresa da parte della banca centrale australiana. Francoforte segna – 0,67%, Parigi -0,74%, Londra -0,14%, Milano -0,81%.

A Piazza Affari Leonardo guida la classifica del Mib con il 3,28% grazie alle indiscrezioni su una possibile commessa in arrivo dall’Egitto. In coda Telecom (-3,11%) dopo che l’Agcom ha deciso di far ripartire l’esame della proposta di Tim sui co-investimenti nella fibra.

Sul fronte dei cambi, l’euro è sceso a 1,0696 dollari (da 1,0726 ieri in chiusura). Sempre più debole lo yen, sceso ai minimi da 20 anni sul dollaroe indicato a 141,74 per un euro (da 139,59) e 132,53 per un dollaro dopo un minimo a 133.

In rialzo il prezzo del petrolio, con il Brent di agosto a 120,36 dollari al barile (+0,71%) e il Wti luglio a 119,40 (+0,76%). Il prezzo del gas aggiorna i minimi pre-guerra e viaggia in calo del 2,9% a 80,2 euro per megawattora dopo essere sceso brevemente sotto la soglia degli 80 euro.