Chiusura in rialzo per le Borse europee, grazie alle progressive riaperture cinesi dal lockdown e alle voci di un nuovo piano della Bce di acquisto di obbligazioni per salvaguardare il debito sovrano di alcuni Stati europei. Il Financial Times ha scritto che nella riunione di giovedì ad Amsterdam la Bce rafforzerà il suo impegno a sostenere i mercati del debito dei paesi vulnerabili dell’eurozona in caso dovessero essere colpiti da ondate di vendite che facciano salire sensibilmente lo spread. Secondo il quotidiano la maggior parte dei 25 membri del consiglio direttivo dovrebbe sostenere una proposta che prevede la creazione, se necessario, di un nuovo programma di acquisto di obbligazioni per impedire che i costi di finanziamenti degli stati membri possano andare fuori controllo. Francoforte segna +1,34%, Parigi +0,98%, Londra +1%, Milano +1,65%.
Spread Btp/Bund a 210 punti (-1,30%).
A Piazza Affari brilla Iveco (+4,7%), seguito da Nexi (+3,83%) e Bper (+3,65%) dopo il closing dell’operazione Carige, +3%. In ribasso Interpump (-1,11%) e Leonardo (-0,53%).
Sul mercato valutario, l’euro viene scambiato a 1,0695 da 1,0718 di venerdì in chiusura. Debole lo yen a 140,68 per un euro (da 140,12) e 131,62 per un dollaro (130,72).
Petrolio e gas in calo: il Brent agosto scambia a 118,97 dollari al barile e il Wti luglio a 117,93, mentre il prezzo del gas naturale in Europa scende a 82,5 euro al megawattora.
