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Gismondi 1754: vendite dirette per 615 milioni alla fiera di Doha

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Gismondi 1754 conclude la propria partecipazione alla Djwe (Doha Jewellery and Watch Exhibition) svoltasi a Doha con grandi riscontri.

La partecipazione alla più importante fiera del Middle-East è stata un successo per la società genovese che, a distanza di due settimane dalla chiusura della manifestazione, ha concluso vendite dirette per complessivi 615.000 euro. Nello specifico si è trattato di: un anello in oro e diamanti per 240.000 euro, un set composto da girocollo, orecchini e anello da 200.000 euro e un girocollo della collezione “Abbraccio” per 134.000 euro. Le vendite hanno riguardato anche diversi oggetti della collezione Prato Fiorito, Clip e Cascata per ulteriori 41.000 euro. Tutti gioielli visti e scelti dai clienti nel corso della Fiera e che si sono tramutati in acquisiti nelle due settimane successive alla fiera.

La Fiera della gioielleria e dell’orologeria di Doha (Djwe) è da 17 anni al centro del calendario degli eventi business del Qatar e di tutto il Medio Oriente. Il Djwe è un evento destinato alla vendita retail diretta a clienti privati e mantiene una reputazione di meeting di alto livello per appassionati di gioielli, brand internazionali e designer emergenti.

Massimo Gismondi, ceo di Gismondi 1754, commenta: «Rientriamo da Doha con grande entusiasmo e consapevoli che quello del Middle East è un mercato ad alto potenziale e per noi strategico. Queste vendite testimoniano la ripresa del mercato mediorientale e il forte interesse riscontro per il nostro brand, da cui trarre ulteriore slancio nei prossimi mesi».