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Borse europee: chiusura in netto ribasso con uno scenario internazionale preoccupante

Borsa orso toro
Borsa

Anche questa seduta si è conclusa in netto ribasso per le borse europee, intonate con Wall Street dove lo S&P 500 è ai minimi da aprile 2021 e il listino tecnologico in discesa di oltre 3 punti. Lo scenario internazionale, con la guerra in Ucraina, l’inflazione e la resistenza del Covid in Cina, continua a preoccupare gli investitori. Milano segna -2,74%, Parigi -2,75%, Francoforte -2,15%, Londra -2,32%, Madrid -2,08%. In contrazione lo spread Btp/Bund a 192 punti (variazione -4,08%, rendimento Btp 10 anni+3,01%, rendimento Bund 10 anni+1,09%).

A Piazza Affari sul listino principale solo due titoli sono in aumento: Leonardo (+1,39%), in scia ai giudizi positivi degli analisti sui conti , e Atlantia (+0,18%).

Crollato il prezzo del greggio, che ha trascinato in rosso i titoli del settore energetico, dopo che l’Arabia Saudita ha deciso di abbassare i prezzi ufficiali di vendita in Asia e in Europa: il contratto consegna luglio sul Brent perde il 5,48% a 106,33 dollari al barile e quello scadenza giugno sul Wti il 5,71% a 103,62 dollari al barile.

Sul mercato dei cambi, l’euro passa di mano a 1,0527 dollari (1,0511 in avvio e 1,0597 venerdì in chiusura) e 137,447 yen (137,906 e 137,39), quando il dollaro vale 130,54 yen (131,186 e 130,24).