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Chiusura galleria Ferriere, Ascom chiede garanzie su riapertura e ristori per le imprese

Galleria Taviani tunnel ferriere

La Val Fontanabuona chiede di non essere dimenticata: secondo i rappresentanti di Ascom Confcommercio, la chiusura per lavori della galleria Bargagli Ferriere, fino al 2 aprile, stanno già producendo effetti negativi sulle realtà commerciali e produttive della zona. Effetti che, secondo Paolo Odone, presidente di Ascom Confcommercio Genova, «sono destinati a peggiorare, tenuto conto della durata totale dell’intervento».

Dello stesso avviso anche Antonio Bacigalupo, consigliere Ascom Confcommercio di Chiavari e rappresentante Ascom Confcommercio per la vallata, titolare di un negozio storico di abbigliamento: «Le micro e piccole imprese dei Comuni interessati sono da anni in difficoltà per la costante diminuzione degli abitanti, per la mancanza di servizi, per la crisi dei consumi e più di recente per le restrizioni imposte dal Covid. Il danno causato dai lavori nella galleria, con la chiusura della stessa, può provocare la cessazione di molte piccole attività e metterne in difficoltà molte altre con gravissime ripercussioni sul territorio e sull’occupazione».

Per Bacigalupo la Val Fontanabuona è una valle dimenticata: «Già adesso le imprese stanno registrando dei cali importanti di lavoro – sostiene – i negozi che potevano contare su maggiori entrate al sabato e alla domenica, grazie a gite nel weekend o a chi nel fine settimana ritorna al paese dove è nato, al sabato vedono il lavoro dimezzato e alla domenica molti rimangono chiusi».

«Sono necessarie garanzie sulla riapertura della galleria il 2 aprile – chiede Odone – ma anche una previsione di ristori per le imprese danneggiate: proprio per questo abbiamo scritto ad Anas e agli assessori regionali Giampedrone e Benveduti».