La Borsa di Milano apre in lieve rialzo. Il primo Ftse Mib segna un +0,26% a quota 24.597 punti, per poi scendere sotto la parità dopo i primi scambi. Tra i titoli in perdita Tim dopo i conti e il via al processo di riorganizzazione, oltre che la valutazione sull’offerta di Kkr (-11,4%), Enel (-2,43%) e Banco Bpm (-2,09%). In rialzo Saipem (+2,83%).
Mercati azionari europei senza una direzione in avvio di seduta: di poche frazioni discostati dalla parità i primi indici delle Borse di Londra, Parigi e Francoforte.
La conferma della Federal reserve di alzare presto i tassi non ha colpito le Borse asiatiche, che provano un piccolo rimbalzo dopo le perdite per la guerra in Ucraina. Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,7%.
Il petrolio continua a correre sulle piazze asiatiche: il Brent è salito a 116,83 dollari al barile, ai massimi da agosto 2013, prima di scendere a 116,46, mentre il Wti si è portato a 113,31, con un rialzo di oltre 2 dollari, aggiornando i massimi degli ultimi 11 anni.
Nei cambi euro poco mosso: scambia a 1,1105 dollari (-0,13%) e a 128,47 yen (-0,01%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha aperto stabile a 152 punti base. Il rendimento è a +1,57%
