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Genova, nuova illuminazione per la basilica di Carignano

basilica carignano

Una nuova illuminazione per la basilica di Carignano, a Genova. Elaborata e realizzata da Aster, il nuovo impianto, particolarmente scenografico, abbasserà anche il dispendio di energia rispetto a quello precedente: su ogni lato della croce greca della pianta della basilica è stato installato un cavalletto in acciaio inox, su cui sono posizionati due proiettori che assorbono ciascuno 200W; la potenza assorbita risulta pertanto di 1600W contro i 4000W del precedente impianto con un risparmio energetico di 2400W che corrisponde a circa il 60%.

Prima dell’inizio dei lavori i proiettori che illuminavano la cupola erano quattro, ognuno posizionato direttamente a terra sugli estremi dei camminamenti del tetto che corrispondono ai bracci della pianta a croce greca. Ogni proiettore aveva 1000W di potenza.

La prima modifica è stata di progettare e realizzare appositi cavalletti di fissaggio in acciaio inox che garantissero un solido ancoraggio per i nuovi proiettori e che dessero possibilità di orientarli senza utilizzare le balaustre in marmo o forare i camminamenti.

Per quanto riguarda la temperatura di colore della luce si è optato una luce particolarmente fredda che potesse esaltare i colori chiari della cupola (4000Kelvin).

Oltre alla parte prettamente illuminotecnica sono state dimensionate e realizzate ex novo tutte le linee elettriche, sono stati installati gli scaricatori contro le sovratensioni (protezione dai fulmini) e rimossi tutti i componenti del vecchio impianto.