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Palazzo Ducale, 76 mila visitatori alla mostra di Escher

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Aperta lo scorso 8 settembre, la mostra di Palazzo Ducale dedicata al grande genio olandese Maurits Cornelis Escher, uno degli artisti più amati a livello globale e i cui mondi impossibili sono entrati nell’immaginario collettivo rendendolo una vera icona del mondo dell’arte moderna, è stata visitata dalla sua apertura da circa 76 mila persone.

Promossa e organizzata dal Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Comune di Genova, Regione Liguria e Arthemisia, in collaborazione con M. C. Escher Foundation, la mostra è curata da Mark Veldhuysen, ceo della M.C. Escher Company, e Federico Giudiceandrea, uno dei più importanti esperti di Escher al mondo.

Con oltre 200 opere e i suoi lavori più rappresentativi come Mano con sfera riflettente (1935), Vincolo d’unione (1956), Metamorfosi II (1939), Giorno e notte (1938) e la serie degli Emblemata, la mostra presenta in otto sezioni un excursus della sua intera e ampia produzione artistica.

Aperta fino al 20 febbraio, la mostra Escher, tra arte, matematica, scienza, fisica, natura e design, è un evento unico per conoscere più da vicino un artista inquieto, riservato ma indubbiamente geniale e per misurarsi attivamente con i tantissimi paradossi prospettici, geometrici e compositivi che stanno alla base delle sue opere e che ancora oggi continuano a ispirare generazioni di nuovi artisti in ogni campo.

Le visita alla mostra sono sempre state garantite dal distanziamento interpersonale e dal controllo green pass, secondo le norme stabilite.