string(0) ""
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(1) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(7) "Finanza" ["url"]=> string(47) "https://staging.bizjournal.it/category/finanza/" } } } } }
bool(true)

Borse europee spinte dal rincaro del greggio chiudono in rialzo

Borsa orso toro
Borsa

La prospettiva di una domanda energetica sempre crescente sta facendo salire il prezzo del greggio con il Wti di novembre oltre i 75 dollari al barile (+1,8%) e il Brent ai massimi da quasi tre anni sui 79,6 dollari (+1,7%). Ne beneficiano i titoli petroliferi ma in generale i listini europei che chiudono in rialzo, lasciando in secondo piano i timori per il possibile default del colosso cinese Evergrande  e per  la futura stretta monetaria della Fed. Il Cac 40 Parigi segna +0,19%, il Ftse 100 di Londra +0,16%, il Dax 40 di Francoforte + 0,28%, l’Ibex 35 di Madrid +1,45%, il Ftse Mib di Milano +0,63%. Poco variato lo spread Bto/Bund, sui 102 punti (+0,74%)

A Piazza Affari beneficiano di questo clima i petroliferi, da Tenaris (+3,4%) a Eni (+2,3%) ma in testa al listino principale si collocano i bancari con UniCredit (+5,1%) e Bper (+3,8%), mentre Leonardo mette a segno un brillante +4,2% in scia alle indiscrezioni su un’offerta all’esercito italiano per il programma Aics (Armored infantry combat system). In controtendenza Diasorin (-3,7%), Amplifon (-2,9%), Moncler (-2,14%).

L’oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,09%.

Sul mercato dei cambi euro/dollaro in calo rispetti ai livelli della chiusura di venerdì. La divisa europea vale 1,1698 dollari (da 1,1715) ed viene indicata a 129,81 yen (129,49). Dollaro/yen a 110,96 (110,73).