string(0) ""
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(8) "Economia" ["url"]=> string(48) "https://staging.bizjournal.it/category/economia/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(17) "imprese straniere" ["url"]=> string(52) "https://staging.bizjournal.it/tag/imprese-straniere/" } } } } }
bool(true)

Liguria, il 14% delle imprese è condotta da stranieri: seconda percentuale più alta d’Italia

kebab impresa straniera

In Liguria il 14% delle imprese è condotta da stranieri, una percentuale che vale il secondo posto nazionale dietro la Toscana. Lo testimonia il report di Unioncamere relativo al 2020.

Il saldo dell’anno 2020 è positivo di 724 aziende: 22.519 contro le 21.837 nel 2019. Il totale in Liguria è di 161.349.

Andando a vedere la graduatoria provinciale per tasso di crescita nel periodo 2020 su 2019, Imperia è al 29esimo posto italiano con il 3,5% e una percentuale di imprese straniere che è superiore alla media regionale: 16,9%. Un saldo positivo di 145 imprese.

Savona è al 3,3% con un saldo positivo di 110 imprese e una percentuale di imprese straniere al 31 dicembre 2020 che è all’11,6%.

Identico tasso per Genova: 3,3% e un saldo positivo di 394 imprese, con una percentuale di aziende a conduzione straniera del 14,4%.

Chiude La Spezia con il tasso di crescita del 3,2%, un saldo positivo di 75 imprese e una percentuale di imprese straniere sul totale dell’11,7%.