«Ci auguriamo che la distribuzione dei vaccini sia coerente con le linee guida di vaccinazione approvate: se si dice che devono essere vaccinati prima gli ultraottantenni, i vaccini vanno distribuiti in base alla popolazione target. Inutile nascondere che c’è discussione tra Regioni, c’è chi preme per una divisione ponderata sulla popolazione generale, chi sugli obiettivi target. Spero che nelle prossime ore il Governo sciolga anche questo nodo». Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ieri sera facendo il punto sulla situazione Covid.
«In ogni modo – ha continuato Toti – le vaccinazioni degli over 80 avverranno in luoghi che le nostre aziende sanitarie stanno individuando: alcuni saranno strutture delle stesse asl, altri in sedi messe a disposizione dai comuni. Questo riguarda gli ultraottantenni deambulanti in proprio o con assistenza; invece gli ultraottantenni impossibilitati a muoversi autonomamente, iscritti nelle liste di assistenza domiciliare dei distretti sanitari, verranno contattati dalle Asl di competenza e la vaccinazione verrà svolta al loro domicilio dalle squadre che ora stiamo usando per la vaccinazione delle Rsa. Oltre a questi due canali ne verrà attivato un altro per gli under 55 da vaccinare con Astrazeneca, ma stiamo definendo ancora un percorso a livello nazionale sia con i medici di famiglia sia con le farmacie. Comunque per Astrazeneca non ci sono ancora linee guida specifiche».
Toti ha confermato che le vaccinazioni degli ultraottantenni partiranno il 15 febbraio e ha annunciato che «è possibile che si riesca a cominciare con un simbolico Vax Day già venerdì 12, ma lo confermeremo in settimana».
