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Le dichiarazioni di Lagarde non stimolano le borse europee, tutte negative in chiusura

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Borsa

Le indicazioni della presidente della Bce Christine Lagarde, che ha confermato l’impegno dell’istituto nell’utilizzo del programma di acquisti pandemico fino a marzo 2022, anche se lo strumento potrebbe non essere utilizzato interamente, ma ha anche rilevato come la pandemia metta ancora a rischio le prospettive di ripresa, non hanno incoraggiato le Borse europee, che hanno chiuso tutte in territorio negativo. Londra -0,37%, Parigi-0,67%, Francoforte- 0,11%, Madrid -1%. Ftse Italia All Share -0,92%, Ftse Aim Italia +0,20%. In aumento lo spread Btp/Bund a 118 punti (variazione+3,14%, rendimento Btp 10 anni+0,65%, rendimento Bund 10 anni-0,53%.

A Piazza Affari sono andati male soprattutto i petroliferi, come in tutta Europa: Saipem ha perso il 4,8%%, Tenaris il 3,21%, Eni il 2,6%. Male anche Leonardo (-4,02%). In testa al Mib si è piazzata Moncler (+1,89% grazie a una raccomandazione di Oddo Securities. Fuori dal listino principale da segnalare il +6% di Salvatore Ferragamo a causa della speculazione su operazioni straordinarie seguita al ricambio al vertice dell’azionista di riferimento Ferragamo Finanziaria. Forte calo (- 13,3%) di Autogrill dopo la proposta del cda di un aumento di capitale da 600 milioni.

Sul mercato valutario, l’euro-dollaro ha terminato a 1,2146 (1,209 ieri sera).

Stabile il prezzo del petrolio a 56,05 dollari al barile nel Brent marzo e 53,36 dollari al barile nel Wti febbraio.