string(0) ""
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(7) "Finanza" ["url"]=> string(47) "https://staging.bizjournal.it/category/finanza/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(5) "borsa" ["url"]=> string(40) "https://staging.bizjournal.it/tag/borsa/" } } } } }
bool(true)

Borse europee, apertura in moderato calo e scambi ridotti

porta borsa

Le Borse europee aprono in moderato calo per effetto delle prese di beneficio di fine anno e con gli scambi ridotti in vista delle festività. In avvio di seduta Francoforte segna-0,27%, Parigi -0,14% e Londra -0,12%. Milano apre con Ftse Mib -0,19% a 23.712 punti.

Le Borse asiatiche chiudono contrastate l’ultima seduta dell’anno, malgrado il rialzo degli indici azionari Usa. Corre la Cina mentre il Giappone arretra, con Tokyo -0,76 per le prese di beneficio. L’indice Nikkei chiude l’anno a 23.656 punti, in crescita del 18,2% rispetto al 2018. In rialzo Shanghai (+1,2%), Shenzhen (+0,9%) e Hong Kong (+0,4%), con i passi in avanti della trattativa con gli Usa sui dazi. Seduta in rosso per Seul (-0,3%) e Mumbai (-0,2%).

Intorno alle 9.30 lo spread Btp/Bund è sui 162,51 punti base, sullo stesso valore della chiusura precedente.

A Milano intorno alle 9.30, sul litino principale il maggiore rialzo è di Nexi +1,06%, il maggiore ribasso Italgas -1,95%

Quotazioni del petrolio in aumento. I contratti sul greggio Wti con scadenza a febbraio guadagnano così 6 centesimi (lo 0,1%) a 61,78 dollari al barile; il Brent sale di 16 centesimi a 68,32 dollari.

Dollaro debole ed euro in rialzo questa mattina sui mercati internazionali. La moneta unica viene scambiata a 1,1203 dollari, in rialzo dello 0,2% dalla chiusura di venerdì. L’euro vale inoltre 122,30 yen mentre il dollaro perde anche rispetto alla valuta giapponese che vale 109,14 dollari (+0,3% dalla chiusura