string(0) ""
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(16) "Lavoro e Impresa" ["url"]=> string(56) "https://staging.bizjournal.it/category/lavoro-e-impresa/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "filt cgil" ["url"]=> string(44) "https://staging.bizjournal.it/tag/filt-cgil/" } } } } }
bool(true)

Sciopero dei lavoratori Rina il 21 novembre

sede Rina Registro Navale Italiano

Sciopero dei lavoratori Rina domani 21 novembre dalle 8 alle 12 con presidio anche davanti alla sede di via Corsica.

I sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti comunicano che da alcuni mesi la situazione aziendale non trasmette ai dipendenti la consapevolezza di appartenere a un grande gruppo come il Rina, anzi, all’interno degli uffici persistono troppe voci relative a tagli o a cessioni di ramo d’azienda che sarebbero previste per i prossimi mesi.

A questo proposito, le organizzazioni sindacali vogliono porre l’accento sulla situazione di Campi che oggi è sotto i riflettori, ma che da domani si potrebbe verificare anche in altri uffici e per altri colleghi.

Dopo il ritiro di cessione di ramo d’azienda, il cosiddetto “Detail design”, avvenuto lo scorso 11 ottobre e la conseguente revoca dello sciopero che era stato proclamato per il 14 ottobre, Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno incontrato due volte la direzione aziendale con l’obiettivo di trovare una soluzione comune e condivisa per la delicata situazione dei 38 lavoratori interessati.

Nonostante l’impegno e gli sforzi di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti i risultati sono stati giudicati negativi: “le richieste avanzate – fanno sapere i sindacati – non sono state prese in considerazione e le disponibilità aziendali si sono ridotte a poco di più di quanto previsto dalle vigenti normative. L’azienda, quindi, ha ritenuto di dover aprire nuovamente le procedure per cessione di ramo d’azienda”.