string(0) ""
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(8) "Economia" ["url"]=> string(48) "https://staging.bizjournal.it/category/economia/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(13) "acquisto casa" ["url"]=> string(48) "https://staging.bizjournal.it/tag/acquisto-casa/" } } } } }
bool(true)

Tecnocasa, ecco chi compra e vende in Liguria e perché

casa affitto immobiliare sicurezza

A comprare sono soprattutto coppie o coppie con figli, nella maggior parte dei casi si tratta di lavoratori dipendenti, il motivo di acquisto riguarda soprattutto l’abitazione principale. È il profilo-tipo dell’acquirente ligure secondo l’ultima analisi delle compravendite immobiliari realizzate attraverso le Agenzie Tecnocasa e Tecnorete in regione, svolta dall’Ufficio studi di Tecnocasa.

Secondo l’indagine, nel primo semestre del 2018, il 72,5% degli acquisti ha riguardato l’abitazione principale, il 18,7% la casa a uso investimento e l’8,8% la casa vacanza. Anche un anno fa si registravano percentuali molto simili.

Il 26,8% degli acquirenti in Liguria ha un’età compresa tra 45 e 54 anni. Nella prima parte del 2018 nel 73,6% dei casi l’acquisto è stato concluso da coppie e coppie con figli, mentre nel 26,4% dei casi si trattava di single. Rispetto al primo semestre del 2017 si registra un aumento della percentuale di acquisti da parte di single, che passa dal 22,8% all’attuale 26,4%.

In Liguria gli acquirenti sono lavoratori dipendenti nel 61,5% dei casi, seguono con percentuali più basse i pensionati e i professionisti. Analizzando le compravendite dal lato del venditore, nel primo semestre del 2018 la maggior parte delle persone ha venduto per reperire liquidità (72,4%), seguita da coloro che hanno venduto per migliorare la qualità abitativa (22,2%) e infine da chi si è trasferito in un altro quartiere oppure in un’altra città (5,4%).