string(0) ""
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(16) "Lavoro e Impresa" ["url"]=> string(56) "https://staging.bizjournal.it/category/lavoro-e-impresa/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(13) "apprendistato" ["url"]=> string(48) "https://staging.bizjournal.it/tag/apprendistato/" } } } } }
bool(true)

Tirocini Fondazione Lavoro, a sei mesi ha un lavoro il 59,8% dei liguri

Grazie allo strumento del tirocinio formativo il 59,8% dei progetti liguri attivati dai consulenti del lavoro delegati della Fondazione Lavoro a sei mesi dalla conclusione si trasforma in lavoro vero e proprio. Una percentuale superiore alla media nazionale (57,3%), che a sua volta risulta superiore, riferisce il consiglio nazionale dell’Ordine, a quelle del resto dei tirocini nazionali (circa il 39% nel 2016, il 42% per Garanzia giovani). Questo per quanto riguarda gli anni dal 2013 al 2017.

Sono stati presi in considerazione i contratti comunicati con il modulo Unilav non essendo disponibili, al momento dell’elaborazione, i dati dei rapporti in somministrazione contenuti nel modulo Unisomm.

In particolare è la provincia di Savona a tirare su la media ligure, raggiungendo quota 67,6%, settimo posto assoluto in Italia per esito di lavoro a sei mesi dalla fine del tirocinio tra il 2013 e il 2017.

Tuttavia la Liguria è ancora tra i fanalini di coda per numero di tirocini extracurriculari attivati in Italia da Fondazione Lavoro. Solo il 4,5% del totale italiano. Sono 426 su 9.423.

In Italia il totale dei tirocini attivati è di 355.893, di cui 27.271 di Fondazione Lavoro.

Dato nazionale: del 57,3% di chi ha avuto un contratto entro 6 mesi, il 20,4% è con un altro datore di lavoro. L’anno 2015 è stato il migliore, grazie all’esonero contributivo previsto dalla finanziaria 2014.

La tipologia di contratto preferita è il tempo determinato (38,2%), seguita dall’apprendistato (33,9% e dal tempo indeterminato (22,1%).