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Cervelli in fuga, un bando Unige prova a farli rientrare

docente, aula, scuola, università

Far tornare indietro i cervelli. Questo l’obiettivo di un bando dell’Università di Genova, che mette a disposizione 5 posti di docente (nuove posizioni di professore ordinario e/o professore associato e/o ricercatore a tempo determinato) anche per coloro che sono studiosi stabilmente impegnati all’estero in attività di ricerca o insegnamento universitario da almeno un triennio (con una posizione accademica equipollente in istituzioni universitarie o di ricerca estere).

Il bando è rivolto anche a studiosi che abbiano già svolto per chiamata diretta autorizzata dal Miur nell’ambito del ”programma di rientro dei cervelli“, un periodo di almeno tre anni di ricerca e di docenza nelle università italiane (e conseguito risultati scientifici congrui rispetto al posto per il quale ne viene proposta la chiamata) e a studiosi che abbiano vinto specifici programmi di ricerca di alta qualificazione finanziati dall’Unione europea o dal Miur.

La manifestazione di interesse va corredata da curriculum professionale in formato europeo entro il 30 giugno 2018 a reclutamento.docenti@unige.it.

La semplice presentazione della manifestazione di interesse non dà alcun diritto all’ammissione alle procedure d’accesso alle qualifiche del personale docente dell’Ateneo di Genova.

Tutti i dettagli qui.