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Protezione civile, nello spezzino operativa Proterina3Evolution

alluvione 2011 bis

Dopo la fase di sperimentazione condotta nei Comuni dell’Alta Val Polcevera il progetto Proterina – 3Evolution, per migliorare la capacità delle istituzioni di prevenire e gestire il rischio alluvione, entra nella fase operativa nei Comuni dello spezzino, in particolare di Ameglia e Arcola, con l’installazione in alcuni plessi scolastici di paratie e porte stagne per evitare che i locali si allaghino in caso di esondazione del fiume Magra o dei rii minori.

Proterina3Evolutionsi svolge nell’ambito del progetto transfrontaliero Interreg Italia Francia Marittimo 2014-2020, di cui Regione Liguria è capofila insieme alla Fondazione Cima e che ha tra i partner anche Città Metropolitana Genova, Office Environnement Corse, Mairie d’Ajaccio, Service Départemental d’Incendie et de Secours de la Haute-Corse, Région Provence-AlpesCôte d’Azur, Département du Var, Ville de Nice, Regione Autonoma della Sardegna, Regione Toscana, Consorzio Lamma, Anci Toscana, Autorità di Bacino del Fiume Arno.

«Il nostro obiettivo – spiega l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone – è quello di stare a fianco dei Comuni per renderli più consapevoli dei rischi presenti sul proprio territorio; allo stesso modo vogliamo coinvolgere anche i cittadini affinchè diventino protagonisti dei Piani di Protezione Civile e non più semplici utenti. Insieme alla Fondazione Cima, che è capofila con Regione Liguria del progetto, stiamo sperimentando tecniche di coinvolgimento attivo della cittadinanza per la ricerca comune di soluzioni condivise per l’auto protezione e la gestione dell’emergenza».