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Carige: Malacalza esercita opzione su inoptato e arriva sopra il 20%

banca carige

Con riferimento all’esecuzione dell’aumento di capitale di Banca Carige e a seguito della scadenza del termine per l’esercizio dei diritti di opzione non esercitati dagli azionisti e offerti in asta, Malacalza Investimenti comunica «di avere esercitato l’opzione a lei riservata sull’inoptato per un totale di n. 2.500.000.000 di azioni, pari a un investimento di 25 milioni di euro, arrivando a detenere (a seguito di un ulteriore investimento totale pari a 112,6 milioni) una partecipazione in Banca Carige al di sopra del 20%, soglia per il superamento della quale aveva chiesto e ottenuto l’autorizzazione della BCE».

«Malacalza Investimenti ha così parzialmente usufruito del proprio diritto a salire contribuendo al successo dell’aumento di capitale. Si precisa che Malacalza Investimenti aveva un diritto e non un obbligo di incrementare la quota già detenuta in Carige».

«Malacalza Investimenti continuerà dunque a sostenere la Banca nel suo ruolo di azionista al fine di valorizzare il proprio investimento e continuare a supportare il ruolo della Banca nel tessuto economico e sociale ligure».