string(0) ""
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(8) "Economia" ["url"]=> string(48) "https://staging.bizjournal.it/category/economia/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(24) "conferenza Stato-Regioni" ["url"]=> string(59) "https://staging.bizjournal.it/tag/conferenza-stato-regioni/" } } } } }
bool(true)

La Conferenza Stato-Regioni rinvia al 9 giugno la discussione sui marina resort

British Virgin Islands, SCRUB Island,Docks/MARINA & mega-YACHTS
British Virgin Islands, SCRUB Island, Docks/MARINA & mega-YACHTS

La Conferenza Stato-Regioni, su richiesta delle Regioni, ha deciso di rinviare al 9 giugno prossimo la discussione sull’approvazione del nuovo decreto attuativo dei Marina resort.

«Considerato l’inizio della stagione estiva – commentano in una nota stampa Carla Demaria, presidente di Ucina Confindustria Nautica, Roberto Perocchio, presidente di Assomarinas, e Luciano Serra, presidentedi Assonat-Confcommercio – tale rinvio ci pare piuttosto assurdo. Rischiamo, per l’ennesima volta, di danneggiare fortemente le aziende e i lavoratori della filiera della nautica e di inficiare il lavoro fatto in questi ultimi anni per riportare in Italia almeno parte delle 40.000 barche fuggite in seguito alle politiche dell’Esecutivo Monti”.

«Il decreto attuativo – si legge nel comunicato –aveva accolto, con quasi 15 anni di ritardo, una precisa richiesta del settore di applicare l’Iva del turismo ai marina resort, perché nella portualità mediterranea, tesa a richiamare le ricche correnti del turismo nautico, si applicano quasi ovunque tariffe di ormeggio in transito più convenienti».

«La Corte Costituzionale, su ricorso della Regione Campania – spiegano le associazioni nautiche – aveva in seguito dichiarato illegittimo il decreto attuativo che fissa i criteri minimi dei Marina resort, nella misura in cui non era previsto anche il parere delle Regioni.Trattandosi di una sentenza “additiva”, come ha ricordato recentemente l’Agenzia dell’Entrate (Circolare n. 20/E del 18/05/2016), incide sulla legge senza annullarla, trasformandola aggiungendo alla norma un’ulteriore previsione che, in osservanza della Costituzione, avrebbe dovuto necessariamente essere prevista sin dalla sua origine».

«Dunque – conclude la nota stampa – per rendere nuovamente operativa l’applicazione dell’Iva turistica al 10% anche agli ormeggi a breve (inferiori all’annualità) è necessaria la nuova approvazione del decreto attuativo dalla Conferenza Stato Regioni. Discussione che è stata, per l’appunto, posposta al 9 giugno su richiesta delle Regioni».