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Sviluppo startup, Confartigianato Liguria sul nuovo bando: «Regione più a misura d’impresa»

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Presentato oggi il nuovo bando della Regione Liguria sui fondi comunitari per i servizi integrati per l’avvio e lo sviluppo d’impresa e dell’autoimpiego, accolto favorevolmente dalle associazioni di categoria. Nel 2015 in Liguria sono nate 9.470 imprese, di cui 2.977 artigiane: «Ma il 50% delle neo-imprese muore nei primi tre anni di vita: non possiamo che accogliere positivamente questo bando che cerca di dare risposte concrete con azioni di accompagnamento e assistenza ex ante ed ex post», sottolinea Luca Costi, segretario regionale di Confartigianato Liguria.

Il bando, approvato nell’ambito dei fondi comunitari Por-Fse che saranno gestiti da Filse in collaborazione con il sistema camerale e associativo ligure, prevede una serie di servizi integrati per l’avvio e lo sviluppo d’impresa e dell’autoimpiego. In particolare, l’assistenza sarà erogata fin dal primo step, a partire dall’elaborazione dell’idea, per poi accompagnare i soggetti fino alla costituzione della nuova realtà imprenditoriale, con un contributo forfetario per le prime spese. Prevista anche un’azione di accompagnamento e assistenza nelle prime difficili fasi di avvio dell’impresa già costituita, per un aiuto concreto alla startup nel muovere i primi passi sul mercato.

«Speriamo solo – conclude Costi – che la gestione di questa misura non sia burocratica e che tenga conto del tessuto produttivo territoriale, costituito in larghissima parte da microimprese. Inoltre, se sommiamo l’esenzione Irap 2016 per le nuove imprese liguri e se venisse aggiunta una nuova azione Fesr per gli investimenti, avremo a breve una Regione veramente “a misura” per le nuove imprese».