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Tonno rosso, le quote aggiuntive escludono la Liguria

Due senatori, Silvio Lai e la ligure Donatella Albano, hanno presentato un’interrogazione al Senato affinché il ministero delle Politiche agricole riparta la quota aggiuntiva del 20% delle quote di pesca del tonno rosso, anche a favore delle Regioni Sardegna e Liguria.

«L’Ue ha aumentato da 1950 tonnellate del 2014 a 2752 tonnellate la quota stabilita per il 2016 ma il ministero ha ripartito dette quote sempre e solo tra i 42 pescherecci già autorizzati, escludendo di fatto la pesca artigianale a favore di quella industriale, e soprattutto continuando a escludere le imbarcazioni delle Regioni Liguria e Sardegna – affermano i senatori democratici – contrariamente a quanto richiesto dai pescatori liguri e sardi e soprattutto contrariamente a quanto votato recentemente dal Parlamento europeo, che chiede una maggior ripartizione tra più soggetti, con criteri più equi, onde evitare concentrazioni di tipo monopolistico, a favore della pesca artigianale. Ricordiamo inoltre che diverse Istituzioni locali, liguri e sarde, hanno da tempo evidenziato la grave situazione in cui versa la piccola pesca artigianale, è tempo di interrompere questa penalizzazione».