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Edilizia, Scajola: «Intervenire sull’esistente per valorizzare il territorio»

«Non deve accontentarci Il fatto che l’edilizia artigiana, con un -0,6% segni in Liguria il calo meno marcato d’Italia, il dato deve essere invece una forte motivazione per intervenire a sostegno del comparto per fare uscire definitivamente dalla crisi che dura da anni le 24.318 del settore costruzioni, di cui 17.553 artigiane, cioè il 72,2%». Lo ha detto l’assessore all’Urbanistica e all’edilizia della Regione Liguria Marco Scajola, commentando i dati di Confartigianato Liguria.

«Ben vengano i contributi di idee di Confartigianato – afferma Scajola – da parte della Regione Liguria crediamo sia prioritario dare impulso al settore, anche attraverso interventi di diversi assessorati, riducendo la burocrazia, la pressione fiscale e favorendo la massima trasparenza».

Proprio per le caratteristiche che ha la Liguria, per Marco Scajola «è inevitabile e indispensabile intervenire sull’esistente come priorità perché si tratta di un territorio fortemente antropizzato e sedimentato. La rigenerazione urbana, ma anche la qualificazione del territorio costiero e la valorizzazione delle peculiarità locali sono gli obiettivi su cui il ruolo dell’artigianato e delle microimprese risulta naturalmente ed evidentemente determinante per la rigenerazione dell’abitare e del territorio».