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A Genova gli studenti disegnano per non fare più la guerra

Sono irlandesi, serbi, croati, bosniaci, israeliani e palestinesi: ecco i giovani autori dei cortometraggi di Draw not war (Disegna, non fare la guerra), progetto ideato dal regista e sceneggiatore Matteo Valenti, promosso e sostenuto da Coop Liguria, che rimarranno a Genova fino a venerdì 3 luglio per trarre le somme del lavoro presentato ieri a Palazzo Ducale.

Già ospiti di Coop Liguria lo scorso novembre, i gruppi di studenti che hanno partecipato a questa esperienza provengono da territori oggetto di conflitti: Irlanda del Nord (dove si scontrano cattolici e protestanti), Sarajevo (bosniaci musulmani, serbi e croati) e Medio Oriente (israeliani e palestinesi). I giovani hanno realizzato tre cortometraggi a disegni animati sul tema della pace, in collaborazione con i coetanei di quattro scuole liguri: l’istituto alberghiero Marco Polo di Genova e dei licei artistici Klee-Barabino di Genova, Martini di Savona e Luzzati di Chiavari.

Obiettivo: far riflettere i giovani sul tema della convivenza pacifica, della reciproca comprensione e della cooperazione tra i popoli. Per questo il progetto ha ottenuto anche i patrocini del Comune e della Provincia di Genova, della Regione Liguria, del ministero degli Affari Esteri e del ministero dell’Istruzione. Ma non solo. I valori espressi dall’iniziativa hanno mosso gli animi di due storici gruppi musicali, U2 e Pearl Jam, non a caso particolarmente sensibili al tema della pace, che hanno concesso in via del tutto eccezionale l’uso di tre brani che fanno da colonna sonora ai cortometraggi e ne sono stati ispirazione: Sunday Bloody Sunday, Staring at the Sun e Insignificance.

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