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Genova, mercatino via Turati, Farello (Pd): «Non si legalizza una cosa spostandola»

«Il problema del mercatino abusivo di via Turati non si risolve prendendolo e spostandolo da un’altra parte». Così Simone Farello, capogruppo Pd nel Comune di Genova, ribadisce la contrarietà del gruppo consiliare a qualsiasi ipotesi di trasferimento del mercatino mantenendone l’attuale conformazione. Il percorso che la giunta deve intraprendere secondo il partito è contenuto nella mozione che verrà depositata per la discussione in consiglio comunale.

«La soluzione – spiega Farello – sta in un percorso che suddivida ciò che è legale da ciò che non lo è, reprimendo le forme di illegalità, sia essa penale o amministrativa. Una volta definito il perimetro di legalità, occorre aiutare i soggetti che ne fanno parte a intraprendere un percorso di regolarizzazione. In questo contesto, i residenti e gli operatori commerciali del centro storico o di altre zone devono essere coinvolti nella risoluzione dei problemi e non essere visti come coloro che si contrappongono a delle soluzioni. Questa situazione si risolve tenendo conto delle esigenze legittime di tutti: un valore da sfruttare e non da mettere da parte in nome di ragionamenti che hanno molto di ideologico e poco di politico e di contenuto amministrativo».

Posizione condivisa anche dalla segreteria provinciale del partito: Alessandro Terrile, segretario provinciale Pd Genova, riguardo alle tempistiche dell’operazione aggiunge: «Vista la disponibilità di alcuni soggetti del mercatino e con il supporto del terzo settore, si può pensare di approfondire queste tematiche nel giro di alcune settimane per arrivare, dopo l’estate, con una soluzione definitiva».