string(0) ""
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(8) "Economia" ["url"]=> string(48) "https://staging.bizjournal.it/category/economia/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(13) "confesercenti" ["url"]=> string(50) "https://staging.bizjournal.it/tag/confesercenti-2/" } } } } }
bool(true)

Confesercenti: Vivoli, Genova simbolo dell’Italia che si vuole rialzare

«Genova, città ripetutamente e violentemente martoriata dal dissesto idrogeologico e dalle alluvioni, diventi un simbolo, una metafora di un’Italia che è finita troppe volte nel fango, che ha vissuto troppe emergenze e che vuole cambiare. Che si vuole rialzare». Così  il presidente di Confesercenti, Massimo Vivoli, ha aperto la propria relazione all’Assemblea 2015 dell’associazione, in corso a Genova.

«Un’Italia – dice Vivoli – fatta di imprese, per la maggior parte piccole, molte della quali a conduzione familiare. Una realtà spesso ignorata, composta da oltre 4 milioni di imprese, che generano il 15% del Pil italiano e danno lavoro a 7,5 milioni di addetti. Più del pubblico impiego. Imprese che, anche quando sono travolte dall’acqua e dal fango, non si arrendono e lavorano per ricostruire. E trovano la forza per rifare tutto da capo, di ricominciare».