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Regione-Continental, intesa per trovare fondi pro ricerca e innovazione

La giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria Renzo Guccinelli, ha approvato in mattinata il protocollo d’intesa tra la Regione Liguria e la Continental Brakes Italy spa.

Oggetto del provvedimento è la finalizzazione di strumenti di supporto alle attività di sviluppo di prodotti innovativi, tenuto conto della rilevanza e dell’importanza della filiera della componentistica per automobili sul territorio regionale.

La Continental Brakes Italy spa, con sede a Cairo Montenotte, maggiore azienda del settore, presente nel territorio Valbormidese da oltre trent’anni, appartiene al gruppo Continental con stabilimenti produttivi e centri di ricerca in tutto il mondo.

Il gruppo Continental ha in corso una approfondita analisi tecnico-economica per l’individuazione al suo interno, di un centro di ricerca e di un sito industriale produttivo che siano idonei a sviluppare e produrre un freno a tamburo innovativo ad attuazione elettrica e a sviluppare e produrre due nuovi freni a tamburo tradizionali che, per volumi e clienti di riferimento, costituiscono le due piattaforme principali per lo sviluppo e la produzione di freni a tamburo nei prossimi sei anni.

La Regione Liguria si impegna a sostenere le attività di ricerca e innovazione tecnologica individuati dalla Continental Brakes Italy spa attraverso l’attivazione di strumenti di programmazione finanziabili anche nell’ambito dei Fondi Ue Por-Fesr per il settennato 2014-2020. Previste nuove assunzioni fino a 130 unità a regime.

Questa intesa arriva dopo due anni di crisi nell’azienda cairese, tra cassa integrazione e incertezze sul futuro a causa della stagnazione del mercato automobilistico.