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Alluvione, ecco cosa fare per certificare i danni

La Direzione regionale della Liguria ha fornito alcune indicazioni per aiutare i commercianti colpiti dall’alluvione del 9-10 ottobre. Chi avesse perso beni o merci può presentare alla Camera di Commercio di Genova il modello E sulla quantificazione del danno. In alternativa è possibile redigere una dichiarazione sostitutiva di notorietà (autocertificazione) entro trenta giorni dall’evento o dal momento in cui se ne è venuti a conoscenza. Questo documento non dovrà essere inviato all’Agenzia delle Entrate, ma esibito su richiesta agli organi di controllo dell’Amministrazione finanziaria, assieme a una copia del della carta d’identità. L’autocertificazione dovrà contenere l’indicazione del valore complessivo dei beni perduti.

Se invece durante l’alluvione fosse andata persa o distrutta della documentazione contabile, sarà necessario presentare una denuncia in cui risulti che il materiale si trovava nell’immobile che ha subito l’inondazione. Il commerciante dovrà comunque ricostruire, per quanto possibile, i dati contenuti negli archivi mancanti. Le aziende che utilizzano supporti informatici dovranno semplicemente ristampare i registri distrutti. Se la perdita dovesse riguardare anche le fatture, l’esercente dovrà contattare i propri interlocutori (clienti, fornitori, banche) per reperire le copie necessarie.