string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(10) "Formazione" ["url"]=> string(50) "https://staging.bizjournal.it/category/formazione/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(6) "Genova" ["url"]=> string(41) "https://staging.bizjournal.it/tag/genova/" } } } } }
bool(true)

Genova, 50 anni di Istituto nazionale di fisica nucleare

Cinquant’anni di Istituto nazionale di Fisica Nucleare. Si festeggeranno mercoledì 10 giugno, alle 9 nell’aula magna del Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova, con un evento commemorativo per il “compleanno” della sezione genovese dell’Infn.

Le celebrazioni inizieranno con i saluti di Fernando Ferroni, presidente dell’Infn, mentre a raccontare i 50 anni della sua storia saranno i precedenti direttori della Sezione di Genova: Giulio Passatore, Valerio Gracco, Enrico Beltrametti, Alberto Santroni, Giovanni Ricco, Giulio Manuzio e Pietro Corvisiero. A descrivere le potenzialità presenti della Sezione sarà Sandro Squarcia, attuale direttore della sede genovese. A concludere l’evento con ricordi e racconti saranno Carlo Maria Becchi, Alberto Bonetti e Luciano Maiorani, i cui interventi saranno accompagnati dalla proiezione di numerose fotografie “storiche”.

Ente pubblico con 4 laboratori e 20 sezioni dislocate in tutto il territorio nazionale, l’Istituto svolge attività di ricerca, teorica e sperimentale, nei campi della fisica subnucleare, nucleare e astroparticellare, sia in ambito di competizione internazionale sia in stretta collaborazione con il mondo universitario europeo.

Le attività di ricerca nel campo della fisica ebbero inizio a Genova già nel 1954 dopo la chiamata di Ettore Pancini alla cattedra di Fisica sperimentale dove costruì, all’interno di un vecchio edificio, un autentico e moderno Istituto universitario, che con gli anni divenne la sede della Sezione genovese dell’ente di ricerca. Il terreno di sviluppo dell’Infn fu l’Università, con la quale c’è sempre stata, e tuttora continua, un’ottima interazione.