string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(10) "Formazione" ["url"]=> string(50) "https://staging.bizjournal.it/category/formazione/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Expo 2015" ["url"]=> string(46) "https://staging.bizjournal.it/tag/expo-2015-2/" } } } } }
bool(true)

Coop Liguria: intesa con la Regione per progetti educativi gratuiti

Promuovere progetti a carattere educativo proposti gratuitamente da Coop Liguria rivolti a
studenti e cittadini in un’ottica di formazione permanente riconoscendone il valore sociale.

È questo il punto centrale del protocollo d’intesa siglato dall’assessore regionale all’Istruzione Pippo Rossetti e dal vicepresidente di Coop Liguria Mauro Bruzzone, che prevede che la Regione, che ha più volte riconosciuto il valore sociale e educativo dell’offerta didattica Coop, si impegni per darne massima diffusione nelle scuole e con le famiglie.

Regione Liguria e Coop – ha detto Rossetti – hanno deciso di dare evidenza, in quest’anno segnato da Expo Milano, all’impegno pluridecennale che la cooperazione ha sviluppato a favore della scuola in materia di consumo consapevole e responsabile, all’insegna della riscoperta e della valorizzazione dei prodotti locali. Questo impegno è per noi un segno di attenzione alla
crescita dei nostri ragazzi e un aiuto importante alle scuole e alle famiglie della Liguria”.

Iniziative che coinvolgono ogni anno a titolo gratuito oltre 15 mila studenti liguri sui temi di
corretta alimentazione, corretti stili di vita e giusto rapporto con le moderne tendenze dei consumi.
“Coop Liguria – ha detto Bruzzone – come tutte le maggiori cooperative di consumo italiane, da oltre trent’anni realizza nella scuola un programma di sostegno alla didattica”.