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Per il marchio “I prodotti Genova Gourmet” presto un e-commerce per allargare il mercato

torrone e baci di dama

L’idea di un marketplace digitale per vendere in Italia e magari anche all’estero i prodotti di qualità liguri. L’ha lanciata l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti insieme con la Camera di Commercio di Genova: «L’idea è venuta chiacchierando con il segretario generale della Camera Maurizio Caviglia proprio degustando le nostre eccellenze – racconta Benveduti – non possono rimanere nascosti, dobbiamo aprirli maggiormente al mercato perché è la domanda a guidare lo sviluppo. La digitalizzazione può offrire una spinta importante».

Per ora di realmente concreto non c’è nulla: «Siamo al primo passo di studio e di verifica dell’interesse da parte dei produttori. Lo sviluppo vero e proprio avverrà nel 2019 – assicura Benveduti, che già rilancia: ci sono anche altre realtà artigianali non food che avrebbero la necessità di arrivare a un mercato più ampio». Entro la primavera verrà definito il progetto vero e proprio. Sarà Liguria Digitale a occuparsi della parte e-commerce.

«Si parte con lo zoccolo duro dei prodotti a elevata qualità – aggiunge Caviglia – per dar loro una vetrina importante. Il marchio  “I prodotti Genova Gourmet” è il primo passo del progetto “Botteghe digitali” e garantisce la qualità del prodotto, forte dell’esperienza ormai decennale della Camera di Commercio in fatto di certificazione.

Una dozzina per ora i prodotti: sciroppo, gelatina e conserva di rose, cioccolatini allo sciroppo di rose, zafferano e fiori di zafferano, miele, prodotti di latte della mucca Cabannina (sarazzu, formaggetta, dolce di latte, curry e prescinseua), oltre agli altri prodotti agroalimentari di qualità sia comunitari sia collettivi geografici: olio extravergine di oliva Riviera Ligure dop, basilico genovese dop, vino Val Polcevera doc, vino Golfo del Tigullio-Portofino doc, antichi ortaggi del Tigullio, nocciole “misto Chiavari”. La lista è destinata a crescere.