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Chiavari, chi ci vive e lavora chiede maggiori spazi per la mobilità sostenibile

chiavari

Il 50% dei chiavaresi si sposta a piedi, il 30% in bici, buona parte in moto e il 40% in auto (erano possibili più preferenze). Questi i risultati del questionario “Chiavari – come ti sposti in città“, lanciato lo scorso 26 maggio in occasione della giornata dedicata alla mobilità sostenibile “Chiavari: cammina, pedala e gioca”, organizzata dal Comune di Chiavari.

L’obiettivo era conoscere le attitudini e le aspettative dei chiavaresi, e più in generale di coloro che vengono a Chiavari per studio o per lavoro, che spesso esprimono l’esigenza di spostarsi con mezzi alternativi come il treno o l’autobus, o che non disdegnerebbero la presenza di piste ciclabili e/o maggiori aree pedonali.

Il consigliere Giorgio Canepa analizza i dati: «Su un totale di 419 questionari compilati, circa 300 sono di persone residenti a Chiavari e oltre la metà degli stessi sono stati compilati online. L’età è concentrata nella fascia compresa tra i 35 e 65 anni. Oltre il 70% vorrebbe un centro città più sicuro e tranquillo, la stessa percentuale per coloro che vorrebbero avere a disposizione più zone ciclabili e nuove aree pedonali. Pochissimi non ritengono necessario aumentare queste ultime; si denota chiaramente la necessità di una migliore gestione del centro storico».

I parcheggi più utilizzati sono la colmata mare e quello in via G.B. Ghio intitolato a Don Nando Negri.

«Questi risultati rappresentano un punto di partenza – dice Canepa – già a partire da settembre, vogliamo continuare il dialogo con i cittadini affinché partecipino alla vita della città e alle sue prospettive di sviluppo sostenibile. E tutto ciò lo potremo realizzare organizzando altre manifestazioni di sensibilizzazione della cittadinanza sul tema della mobilità».