Chiusura in moderato rialzo per le Borse europee. La seduta è trascorsa in attesa dell’incontro di giovedì e venerdì tra il presidente americano Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping e il rapporto sul mercato del lavoro Usa atteso per venerdì. Oggi Trump ha definito il meeting “fantastico”, mentre giorni fa lo aveva definito “molto difficile”, incoraggiando un cauto ottimismo degli operatori. I principali mercati europei risentono comunque anxora delle tensioni provocate dall’attentato di San Pietroburgo.
Londra guadagna lo 0,54% a 7.321,82 punti, grazie alla debolezza della sterlina. Francoforte sale dello 0,21% a 12.282,34 punti e Parigi dello 0,30% a 5.101,13 punti. Milano ha terminato con Ftse Italia All-Share a 22.354,32 (+0,09%) e Ftse Mib a 20.257,10 (+0,07%).
A Piazza Affari Eni ha chiuso con + 0,73% a quota 15,23 euro per azione mentre Enel ha limato lo 0,18%, Saipem è arretrata dell’1,69%, A2a del 2,97%.
Fincantieri è volata registrando un +8,76% in seguito a indiscrezioni di stampa che ipotizzano una possibile soluzione per l’ingresso in Stx France.
Unieuro, al suo debutto, ha guadagnato il 4,55% chiudendo a quota 11,5 euro.
Telecom Italia cala del 2,65%, Mediaset dello 0,26%.
Per quanto riguarda i finanziari, Unicredit -0,36%, Mediobanca +0,18%, Intesa Sanpaolo +0,72%, Generali -1,08%.
Nel lusso, Ferragamo -1,69%. Positivi infine gli industriali: Fca +0,46%, Leonardo +0,75%.
Sul mercato dei cambi, l’euro è in leggero calo a 1,066 dollari (1,0672 ieri in chiusura) e 118 yen (118,35), mentre il rapporto dollaro/yen è a 110,68 (110,9).
In rialzo il prezzo del petrolio: il future maggio sul Wti sale dello 1% a 50,74 dollari al barile. Sul fronte dei tassi, lo spread Btp-Bund si impenna e chiude a 201 punti base.
