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Agras Pet Foods: la qualità nel cibo per cani e gatti non conosce crisi

Lattina cibo per animali

Sono i secondi per quota di mercato nel settore “umido cane”, davanti a tante multinazionali del settore, anche perché hanno cominciato presto, secondi solo ai giapponesi. Dal 1986 la genovese Agras Pet Foods (già Agras Delic), commercializza cibo per animali puntando sulla qualità del prodotto a partire dalle materie prime. È questa la formula vincente che consente di stare sul mercato in un settore che si sta espandendo in modo evidente negli ultimi anni, basta guardare lo spazio occupato sugli scaffali dei supermercati o nei negozi specializzati. «Agras ha costituito partnership con i migliori produttori di pet food al mondo – racconta Costanza Levera, del settore marketing & communication dell’azienda – puntando su tre elementi: innovazione, qualità e sicurezza».

I prodotti commercializzati da Agras arrivano in più di 60 Paesi nel mondo.

Costanza Levera

Costanza Levera

Tremila clienti in Italia, 146 milioni di pezzi venduti nel 2015, quasi 71 milioni di ricavi sempre nel 2015 (nel 2014 erano 64 milioni), 33 dipendenti. Sono questi i numeri che hanno reso l’azienda leader (in questo caso parola non usata a caso) in Italia nell’area del “single-serving” sia per il cane sia per il gatto, ossia la “monoporzione”.

Agras Pet Foods commercializza i marchi Schesir e Stuzzy nel canale specializzato, mentre per la grande distribuzione Adoc, Adoc day by day e Dreesy.

La presenza internazionale, lo si legge nel bilancio di sostenibilità dell’azienda, è partita nel 2003 dall’Olanda ed è garantita da 3 depositi di complessivi 10 mila mq a Tortona, con l’interporto di Rivalta Scrivia (Alessandria), San Marzano Oliveto (Asti) e Capriata d’Orba (Alessandria), serviti da un servizio logistico efficiente, tanto che i prodotti sono presenti anche in Medio Oriente, Asia, America e Africa. Nei depositi sono transitate oltre 20 mila tonnellate di merce. Dal primo maggio 2015 le merci che arrivano all’interporto sono passate da trasporto su gomma a rotaia.

La filosofia aziendale si vede anche nelle certificazioni: la Marine Stewartship Council prende in considerazione la condizione degli stock ittici soggetti a pesca, l’impatto sull’ecosistema marino e il sistema di gestione della pesca stessa. Non poteva mancare anche il bollino cruelty free.

Tra le iniziative sociali di questo 2016 c’è anche l’adesione al progetto “Qua la zampa” promosso dal Porto dei Piccoli e rivolto ai piccoli ospiti del Gaslini: «Un’iniziativa bene organizzata che coinvolge bambini e cani, un’attività nuova a cui abbiamo subito dato il nostro apporto».

Il futuro dell’azienda è nella ricerca di nuove quote di mercato «Adesso stiamo cercando di espandere il business puntando su nuovi prodotti nel secco – annuncia Levera – ma in questo settore c’è molta più concorrenza, ci vorrà del tempo, ma sappiamo che la qualità alla lunga paga».