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Terremoto, per ora non richiesta la raccolta di beni di prima necessità

scatolame

Per ora non è richiesto l’invio di materiali o beni di prima necessità. La comunicazione ufficiale del dipartimento nazionale di Protezione civile è rilanciata dal Comune di Genova attraverso l’assessore competente Gianni Crivello, che ringrazia i genovesi per la grande solidarietà mostrata sin dalle prime ore del terremoto.

«Il Comune di Genova-settore protezione civile e Aster – dice Crivello – ha messo a disposizione le proprie competenze e la propria professionalità nel caso potessero rivelarsi utili a dare un contributo per il superamento di questa e delle successive fasi dell’emergenza».

Chiunque lo desiderasse può comunque comunicare la propria disponibilità a donare beni o materiali per le popolazioni terremotate alle sale operative della Protezione civile comunale o regionale, utilizzando i seguenti numeri telefonici: Comune di Genova: Centrale Operativa Polizia Municipale 010 5570 (tutti i giorni 24 ore su 24); numero verde sala emergenze 800.177797 (dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19; sabato dalle 7 alle 13). Regione Liguria: 010.5485990

In caso di necessità, le persone che si sono rese disponibili saranno ricontattate.

Inoltre che è possibile donare un contributo economico di 2 euro chiamando da rete fissa e mobile il numero attivato dal dipartimento nazionale di Protezione civile: 45500.