Un pomeriggio dedicato ad approfondire il tema degli ogm in agricoltura. Un convegno per farsi un’idea: pericolo per la salute e l’ambiente o salvezza dalla fame nel mondo? Scienziati e specialisti a confronto nella sede della Camera di Commercio di Genova venerdì 8 aprile alle 15: “Gli Ogm allo specchio fra timori e speranze“.
Da quando il primo alimento frutto di una modificazione genetica è arrivato nei supermercati, è iniziato un dibattito che ha assunto via via toni sempre più accesi e ha portato persone, enti, associazioni, Stati a schierarsi su fronti opposti. Più che un dibattito, si legge nella presentazione del convegno, si tratta di un conflitto nel quale si è via via smarrito l’obiettivo del contendere: gli ogm sono pericolosi per la salute dell’uomo, dannosi per l’ambiente? O sono “buoni da mangiare”? Sono “frutto del demonio” oppure rappresentano una risposta concreta all’esigenza di sfamare la popolazione mondiale?
È giusto sperimentare in campo aperto le modificazioni genetiche introdotte in alcuni prodotti della terra allo scopo di migliorarne l’utilizzo, o questo costituisce un rischio da riservare alle mura di un laboratorio? Gli organizzatori (l’Associazione Amici del Festival della Scienza) ritengono che la risposta a questi interrogativi così importanti debba essere ricercata con animo sgombro da preconcetti.
“L’approccio non può che esssere il metodo scientifico – ribadiscono gli organizzatori – cosa che la politica dei vari Stati non sembra avere fino ad ora praticato: prova ne è un quadro ancora confuso e differente a livello normativo. Non solo. Affrontare questo argomento con la pancia rischia di distorcere fatti e realtà, creare falsi miti e paure infondate”.
Scopo del convegno è quindi dare voce a competenze di differente estrazione: ricercatori, imprenditori agricoli, rappresentanti di consumatori e di agricoltori per un confronto aperto su posizioni e opinioni diverse, con l’obiettivo ultimo di dare al pubblico la possibilità di “uscire”’ con le idee più chiare di quando “è entrato”.
Intervengono: Giancarlo Andrioli, presidente degli Amici del Festival della scienza; Roberto Defez, direttore laboratorio di Biotecnologie microbiche all’Istituto di Bioscienze e biorisorse del Cnr di Napoli; Manuela Giovannetti, professore ordinario di Microbiologia agraria, Deborah Piovan, laureata in Scienze agrarie e imprenditrice; Fabio Rotta, responsabile economico Coldiretti Liguria; Cinzia Scaffidi, vicepresidente dell’associazione Slow Food Italia.
