string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(7) "Sanità" ["url"]=> string(46) "https://staging.bizjournal.it/category/sanita/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "donazione" ["url"]=> string(44) "https://staging.bizjournal.it/tag/donazione/" } } } } }
bool(true)

Donazione da 300 mila euro porta al San Martino uno strumento avanzato per la manipolazione cellulare

Grazie a una generosa donazione, il reparto di Ematologia e Terapie Cellulari dell’Ospedale Policlinico San Martino, diretto da Emanuele Angelucci, dispone oggi di un avanzato strumento per la manipolazione cellulare, il CliniMACS Prodigy.

Tra i più importanti vantaggi della nuova apparecchiatura, del valore di circa 300 mila euro, la possibilità di eseguire l’intero processo di lavorazione (manipolazione) di linfociti e di cellule staminali emopoietiche in un sistema chiuso, sterile e completamente automatizzato. Ciò consente non solo di ridurre al minimo il rischio di contaminazione e il coinvolgimento umano nel processo, ma soprattutto di svolgere tutti i necessari passaggi in totale sicurezza e con la massima semplicità. Lo scopo è infatti quello di rimuovere dal trapianto cellule potenzialmente dannose per il ricevente e di mantenere o espandere altre cellule molto utili per migliorare il successo del trapianto stesso.

Una donazione ritenuta dall’ospedale San Martino molto importante, che consentirà al Policlinico non solo di incrementare l’efficienza, l’efficacia e la sicurezza delle procedure, ma anche di aprirsi, in prospettiva, a nuove e innovative possibilità terapeutiche legate alla possibilità di utilizzare le cellule come veri e propri farmaci.