string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(8) "Economia" ["url"]=> string(48) "https://staging.bizjournal.it/category/economia/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Egea" ["url"]=> string(39) "https://staging.bizjournal.it/tag/egea/" } } } } }
bool(true)

Iren, Dal Fabbro: “Egea operazione strategica, piano da 180 mln di investimenti”

IREN_Sede Torino

“Egea per Iren è un’operazione strategica. Dobbiamo ancora crescere nei nostri territori di riferimento, Piemonte, Liguria ed Emilia e questo rappresenta un nuovo passo”. Così il presidente Luca Dal Fabbro, commentando a Radiocor gli accordi vincolanti per rilevare il 50% della newco in cui confluiranno tutti i business di Egea.

Iren – scrive Radiocor – potrebbe chiudere definitivamente l’operazione tra luglio e agosto, ma intanto sta preparando un piano industriale per il recupero di Egea che prevede complessivamente 180 milioni di investimenti al 2028 e la realizzazione di “importanti sinergie”.

A tutti i creditori sono stati chiesti sacrifici importanti, a partire dalle banche, che tuttavia – scrive l’Agenzia di stampa riportando le parole di Dal Fabbro – hanno buone probabilità di uscire da Egea, in futuro, con piena soddisfazione, come avvenuto sul caso Sorgenia: questo perché “la società ha business sani, ben radicati su un territorio industrializzato e di grande valore”.

Il riassetto della multiutility di Alba, piegata dall’impennata delle commodity nel 2022 e poi finita in profonda crisi, dimostra che il tempo delle aggregazioni territoriali non è finito: “Ci possono essere ancora opportunità e se sono sui territori di riferimento vanno sfruttate”, ha dichiarato il presidente di Iren.