string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(1) { ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(24) "Corsica Sardinia Ferries" ["url"]=> string(59) "https://staging.bizjournal.it/tag/corsica-sardinia-ferries/" } } } } }
bool(true)

Corsica Sardinia Ferries, secondo test con biocarburante: -20% emissioni

corsica

Dopo la prima operazione di bunkeraggio di biocarburante dei primi mesi dell’anno, Corsica Sardinia Ferries ha effettuato un secondo test, lo scorso 16 ottobre.

La M/N Mega Express Two, impiegata nei collegamenti tra la Corsica, Tolone e Livorno ha ricevuto il rifornimento da Petroineos, nel porto di Tolone.

Questa operazione rientra nei piani green della Compagnia, da anni impegnata nella riduzione delle emissioni di gas serra e nel rispetto delle normative e dei processi di decarbonizzazione, e contribuisce a consolidare la filiera di produzione e distribuzione di questo carburante alternativo che, oggi, è considerata una delle soluzioni più efficaci per la riduzione dell’impatto ambientale del traffico marittimo.

Secondo una stima well-to-wake, questo biocarburante consente una riduzione di circa il 20% delle emissioni di gas serra, rispetto a un carburante marino convenzionale.

Jean-Charles Teurlay, responsabile degli acquisti di carburante per Corsica Sardinia Ferries, afferma «La Compagnia sta compiendo azioni costanti e studi puntuali, nell’ambito di un progetto di sostenibilità ambientale e di transizione energetica. Da molti anni lavoriamo per limitare la nostra impronta di carbonio e siamo convinti che il futuro dello shipping dipenda dall’adozione di soluzioni sostenibili e rispettose dell’ambiente».

Nicolò Verrina, energy transition manager per Corsica Sardinia Ferries, dice: «I biocarburanti sono la soluzione immediata e più virtuosa per decarbonizzare la flotta mondiale, poiché si possono utilizzare da subito, senza modificare navi e motori esistenti; noi speriamo che siano sempre più disponibili per soddisfare le esigenze degli armatori».