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Antenna 5G di via Salvator Rosa a Genova, il Comune annulla l’autorizzazione: altezza diversa dal rendering

A seguito delle verifiche e degli approfondimenti svolti dagli uffici comunali è emerso che l’antenna di via Salvator Rosa, in zona Promontorio risulta essere di altezza maggiore rispetto a quella rappresentata in base ai rendering che avevano dato luogo al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica.

È stato in effetti verificato che nei foto inserimenti allegati all’istanza dell’operatore che aveva condotto al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, l’antenna appariva con un’altezza di molto inferiore a quella realizzata.

Per questo il Comune di Genova, acquisito il parere della Commissione locale per il paesaggio così come condiviso dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, ha deciso di emettere un provvedimento di annullamento in autotutela dell’autorizzazione paesaggistica.

«Come amministrazione ci siamo subito attivati di fronte alle richieste degli abitanti del Promontorio − dichiara l’assessore all’Urbanistica, allo Sviluppo economico e al Lavoro Mario Mascia in una nota di risposta all’interrogazione del Capogruppo di Vince Genova in Consiglio comunale Paolo Gozzi − e abbiamo avviato la procedura in contraddittorio con gli interessati per l’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica. Nel corso dell’istruttoria è effettivamente emerso che il rendering aveva fatto immaginare un’opera meno impattante sul contesto paesaggistico all’intorno. Per questo si è approdati all’emissione di questo provvedimento di annullamento, che è una tutela non solo per i cittadini di Sampierdarena ma anche per l’amministrazione locale. Abbiamo convocato la società InWit a un tavolo tecnico proprio per garantire per il futuro un giusto contemperamento tra l’interesse pubblico alla tutela del paesaggio e alla salubrità dell’ambiente e quello altrettanto pubblico allo sviluppo delle telecomunicazioni di cui nessuno può più fare a meno in ogni ambito della vita quotidiana».