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Sanità, Cgil: “Un passo avanti verso la stabilizzazione dei ricercatori precari degli Irccs”

laboratori Gaslini ricerca

Ieri la Cgil Liguria con le categorie Flc e Fp ha partecipato all’audizione della Commissione regionale per il protocollo tra Regione Liguria e Università.

Nel corso dell’audizione è stato chiesto di prevedere la partecipazione delle organizzazioni sindacali all’Osservatorio regionale previsto da regolamento, e di dare applicazione a quanto previsto dal comma 431 della legge 205/17 che permette la partecipazione dei ricercatori degli Irccs con contratto a tempo determinato ai corsi di specializzazione in soprannumero a quelli previsti.

Si tratta di personale altamente specializzato in forza agli Irccs San Martino e Gaslini che da anni vive una situazione di precariato e che, nonostante l’approvazione di una norma specifica per la loro stabilizzazione (legge 87/2023, Art 3-ter “Disposizioni in materia di personale della ricerca sanitaria degli Irccs pubblici e degli Izs”) continua a rimanere tale, per una sostanziale inerzia delle direzioni degli Istituti.

Con coerenza è stato chiesto che venga consentito a queste lavoratrici e lavoratori di poter accedere  ai percorsi formativi così come previsti dalle norme, che consentiranno loro di poter partecipare ai concorsi per la dirigenza sanitaria a cui nonostante i tanti titoli acquisiti (uno su tutti  il dottorato di ricerca) ad oggi è loro precluso.

La Commissione, su proposta del consigliere regionale Gianni Pastorino, ha approvato all’unanimità un emendamento che prevede l’impegno delle parti (Università e Regione) a dare applicazione di quanto previsto dal comma 431 della lg 205/17.