string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(1) { ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(16) "Andrea Benveduti" ["url"]=> string(51) "https://staging.bizjournal.it/tag/andrea-benveduti/" } } } } }
bool(true)

Economia circolare ed efficientamento energetico: prorogati i termini dei bandi

economia circolare energia pulita riciclo energie rinnovabili

«Regione Liguria concede più tempo a imprese e piccoli comuni liguri per presentare domanda ai bandi dedicati all’efficienza energetica e all’economia circolare». A dirlo è l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, proponente della delibera approvata in giunta. I bandi erano stati presentati a inizio luglio.

«Per non lasciare indietro nessuno e consentire a un maggior numero di richiedenti di partecipare ai bandi regionali, abbiamo deciso, anche in considerazione delle difficoltà che enti pubblici e imprese stanno riscontrando nel ricevere le certificazioni energetiche e alla concomitanza di altre misure in questo periodo estivo, di posticipare la scadenza di questi importanti strumenti attivati a luglio», spiega Benveduti.

In particolare, viene prorogato all’11 agosto il termine del bando da 4 milioni euro per le imprese che investono in economia circolare (azione 2.6.1 del Pr Fesr 2021-2027, ne abbiamo parlato anche qui) e al 29 settembre la scadenza di quello da 4 milioni di euro dedicato all’delle mpmi (azione 2.1.2 del Pr Fesr 2021-2027).

Slitta al 25 agosto la chiusura della misura da un milione di euro in favore del miglioramento energetico e della riduzione dei consumi degli edifici e delle strutture pubbliche dei comuni con meno di 2 mila abitanti (azione 2.1.1 del Pr Fesr 2021-2027).

«Riteniamo che, in questo modo, imprese ed enti pubblici abbiano il tempo necessario per cogliere le opportunità a fondo perduto previste – aggiunge Benveduti – E così facendo, continueremo ad accompagnarli nella direzione di una vera evoluzione energetica, che traguardi da un lato l’efficienza di utilizzo delle risorse e dall’altro punti a un modello di industrializzazione più razionale e conservativa nell’utilizzo delle materie prime».