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A Genova un convegno sui grandi cambiamenti demografici il 18 e 19 aprile

I grandi cambiamenti demografici nei cambiamenti globali hanno contribuito alla crescente diversità nella composizione della popolazione dei paesi e delle società avanzate.

Questi cambiamenti nella composizione demografica hanno implicazioni significative per l’integrazione sociale a livello locale, con grandi sfide poste da atteggiamenti ostili nei confronti degli immigrati e dei gruppi minoritari, inclusi pregiudizi, discriminazione e xenofobia.

Se ne parla a Genova martedì 18 e mercoledì 19 aprile con Nicoletta Dacrema, prorettice vicaria dell’Università di Genova, Daniela Preda, direttrice del Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali dell’Università di Genova, Mauro Spotorno, direttore dell’Osservatorio sui fenomeni religiosi e migratori dell’Università di Genova, Filippo Paganini, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria e altri esperti dell’Università di Genova e dell’Università di Milano Bicocca.

Il convegno Demographic changes and enriched society creditizzato con 2 cfu per gli studenti UniGe e patrocinato con creditizzazione dall’Ordine dei Giornalisti Liguri, si inserisce nelle attività dipartimentali di terza missione ed è legato al progetto di ricerca e didattica innovativa ProCEDI, che l’Università di Genova sta realizzando in collaborazione con l’Università di Milano Bicocca e HelpCode Italia, con lo scopo di indagare il ruolo potenziale dei programmi educativi nel modellare gli atteggiamenti nei confronti degli immigrati e della diversità culturale tra i giovani, per progettare efficaci politiche di integrazione per le relazioni tra i gruppi e la società inclusiva.

“Il convegno − si legge nella nota di presentazione − approfondirà la questione identitaria e l’importanza della decostruzione di ogni forma di pregiudizio, in un momento di sospensione e cambiamento in cui le nuove generazioni sono chiamate a farsi portatrici di un messaggio inclusivo per la costruzione di comunità virtuose e solidali”.

Ecco il programma.