Chiusura in rialzo per le Borse europee con il rallentamento dell’inflazione Usa e la prospettiva che la Fed non alzi i tassi sopra il livello il 5,5%, come prevedono i mercati. A incoraggiare gli operatori sono state le dichiarazioni del presidente della Fed di Atlanta, Raphael Bostic, per il quale i rialzi dei tassi dovrebbero essere «lenti e costanti». Francoforte segna +1,52%, Madrid +1,48%, Parigi +0,88%, Milano +1,56%. Piatta Londra (-0,03%).
In contrazione lo spread Btp/Bund a 175 punti (variazione -2,94%, rendimento Btp 10 anni +4,44%, rendimento Bund 10 anni +2,69%).
A Piazza Affari brillano Inwit (+8,16%), dopo i conti 2022 e i target superiori alle previsioni, Amplifon (+6,73%) spinta dalle previsioni 2023, Prysmian (+4,29%), grazie a due commesse del valore complessivo di circa 1,8 miliardi ottenute in Olanda. Negative sil listino principale Saipem (-2,15%) e Campari (-0,46%).
Il gas scambiato ad Amsterdam è in calo del 3,8% a 45 euro al megawattora, mentre il petrolio risale (Wti aprile +1,05% a 78,98 dollari al barile, Brent marzo +0,6% a 85,25 dollari). dopo le indiscrezioni secondo cui gli Emirati Arabi Uniti non starebbero valutando un’uscita dall’Opec.
Sul mercato valutario, l’euro è a 1,06 dollari e vale 1,0593 (1,0612 in avvio, da 1,0595 ieri in chiusura) e a 144,48 yen (144,44 in apertura, da 144,90), mentre il cross dollaro/yen è a 136,377 (136,10 in avvio, da 136,70).
