string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(1) { ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(19) "Call center anziani" ["url"]=> string(54) "https://staging.bizjournal.it/tag/call-center-anziani/" } } } } }
bool(true)

Regione: 500 mila euro per “Custodi sociali” e “Call center anziani”

La giunta regionale, su proposta della vicepresidente e assessore alle Politiche Sociali Sonia Viale, ha deliberato la concessione di un contributo massimo di 494.568 euro per cooperative sociali, consorzi, associazioni di volontariato e di promozione sociale per i progetti regionali Custodi sociali e Call center anziani.

«Abbiamo voluto dare seguito – spiega Viale – ai servizi rivolti all’assistenza delle persone anziane a domicilio anche per il periodo novembre-febbraio, come già abbiamo fatto questa estate stanziando due tranche da 247 mila euro per la copertura nel periodo giugno-settembre.

L’attività dei custodi sociali, il call center anziani e altre attività di volontariato per la prossimità e l’invecchiamento attivo rientrano tutte nel Patto di sussidiarietà. «Allo stato attuale – ha concluso Viale – vista l’incertezza dei finanziamenti alle Regioni da parte del governo, non siamo ancora in grado di garantire la copertura dei servizi fino a maggio 2016, come previsto dal Patto di sussidiarietà. La figura del custode sociale ha funzioni indispensabili di vicinanza agli anziani, di controllo e di domiciliarità leggera, nel post dimissioni ospedaliere, a sostegno degli anziani fragili e pertanto riteniamo auspicabile la possibilità di prolungare nel tempo tali servizi».

Da maggio 2014 a maggio 2015, sono state coinvolte nel progetto 128 associazioni per 120 custodi sociali impiegati e 500 volontari. Sono stati seguiti 2.500 anziani, di cui l’88% over 75. Le telefonate al call center regionale 800995988 (dalle 8 alle 20) sono state 33.113 di cui 27.616 con richiesta di servizi (pronto intervento sociale, compagnia telefonica e compagnia domiciliare). Gli accompagnamenti protetti sono stati 7.259, per un totale di 149.422 chilometri percorsi per trasporto protetto.