string(18) "/?something=blabla"
array(2) { ["home"]=> array(2) { ["label"]=> string(4) "Home" ["url"]=> string(30) "https://staging.bizjournal.it/" } ["taxonomies"]=> array(2) { ["category"]=> array(2) { ["label"]=> string(9) "Categorie" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(7) "Finanza" ["url"]=> string(47) "https://staging.bizjournal.it/category/finanza/" } } } ["post_tag"]=> array(2) { ["label"]=> string(3) "Tag" ["terms"]=> array(1) { [0]=> array(2) { ["label"]=> string(14) "apertura borsa" ["url"]=> string(49) "https://staging.bizjournal.it/tag/apertura-borsa/" } } } } }
bool(true)

Borsa: Milano corre anche grazie a Tim (+11%), euro ai massimi sul dollaro

Ingresso Borsa

La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,55% a 26.851 punti e poi accelera anche grazie a Tim che guadagna l’11,79% dopo che la società ha confermato di aver ricevuto dal colosso statunitense Kkr un’offerta non vincolante per l’acquisto della rete. Bene anche Stm (+2,98%) e Nexi (+2,82%). In calo Leonardo (-0,96%).

Le Borse europee avvio la seduta in terreno positivo dopo le decisioni della Fed e con le indicazioni sul rallentamento dell’inflazione. Gli investitori concentrano ora la loro attenzione sulle decisioni della Bce che arriveranno oggi nel pomeriggio. Avvio in rialzo per Francoforte (+0,62%), Parigi (+0,47%) e Londra (+0,32%).

Le Borse asiatiche chiudono in ordine sparso dopo le decisioni della Fed e le indicazioni sul rallentamento dell’inflazione. Fari puntati anche sulla riunione della Bce e della Banca D’Inghilterra che dovranno decidere sui tassi come strumento per rallentare la corsa dei prezzi. Chiusura in lieve rialzo per Tokyo (+0,20%).

Prezzo del petrolio in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il barile Wti con consegna a marzo passa di mano a 76,85 dollari con un aumento dello 0,58%.
Il Brent con consegna ad aprile è scambiato a 83,21 dollari al barile con una crescita dello 0,45%.

Nei cambi l’euro torna sopra quota 1,1 dollari, ai massimi degli ultimi 9 mesi. La moneta unica europea passa di mano a 1,1007 dollari con un aumento dello 0,15%. Rispetto allo yen l’euro è valutato 141,6400 con un calo dello 0,04%.

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in diminuzione a 184 punti base. Il rendimento è a +4,04%